4 febbraio 2012. Catastrofe neve a Roma.
– ROMA — alberi caduti a Roma a causa della forte nevicata della notte tra il 3 ed il 4 febbraio 2012. A via Taro, zona salario-parioli, un albero cade distruggendo un’auto e colpisce altre macchine parcheggiate sul lato opposto della strada bloccando completamente il transito ed appoggiandosi con le fronde verso il portone di un palazzo. L’evento ”distastroso” è avvenuto in piena notte. L’allarme neve ci porta a considerare ancora una volta la prevenzione sul territorio. Prevenire è la nostra parola d’ordine in più occasioni. Non stiamo parlando di prevenire le nevicate ovviamente, ma di prevenire catastrofi derivate da una cattiva gestione dell’ambiente cittadino, del nostro territorio. Crediamo infatti che il comune di Roma, indipendentemente dall’allerta meteo, dovrebbe pianificare costantemente un controllo sullo stato di salute degli alberi ed organizzare la messa in sicurezza, in particolare prima dei periodi più freddi dell’inverno quando è possibile che sia neve e nei periodi in cui siano più probabili forti raffiche di vento e nubifragi. Senza prevenzione territoriale il rischio potrebbe essere troppo alto e non vale certo la pena correrlo. La nevicata a Roma blocca l’intera città, l’obbligo di catene non basta, è necessario cercare di adeguarsi alla situazione e mettere in atto “buone prassi”. Come per i terremoti il nostro appello alle istituzioni è quello di creare programmi di educazione su larga scala per prepare tutti all’imprevisto. E’ un modo ovviamente per tentare di ridurre i rischi. Da anni la teoria emotocognitiva del Dott. Baranello ha focalizzato l’attenzione sull’educazione funzionale come strumento di tutela individuael e collettiva. Ovviamente non basta “educare” ma è necessario sapere “come educare” ed avvalersi di questi nuovi strumenti conoscitivi che, ricordiamo, sono risorse già disponibili. Nel frattempo il consiglio è quello di non parcheggiare in prossimità di alberi e camminare distanti da zone a rischio, munirsi di scarpe adeguate è un’ovvietà così come evitare accuratamente di muoversi sulle due ruote. C’è una vera e propria “emergenza neve” in una città non abituata ad eventi simili ovvero non preparata, non educata. Il 2012 non inizia con i migliori auspici. Eventi eccezionali, previsti fortunatamente con largo anticipo, come questa nevicata potrebbero produrre meno danni se si utilizzassero strumenti di prevenzione, di cura e tutela del territorio. Nella notte le strade si sono completamente ricoperte di neve, alcune stime parlano di circa 15 cm. Nella notte non ci sembra di aver visto però i mezzi spargi sale, le strade erano totalmente imbiancate. Il comune sarebbe dovuto intervenire in questo senso. Dobbiamo sempre aspettare gravi danni e disagio per poter discutere di prevenzione ed educazione. Poi l’emergenza in pochi giorni passerà finché non accadrà ancora qualcos’altro e, nuovamente, ci troveremo qui a spiegare l’urgente necessità di programmi di educazione ambientale. In calce all’articolo le foto di newsmeet relative alla nevicata di Roma. (Redazione Newsmeet, 4 febbraio 2012).
Foto Archivio Newsmeet.net (tutti i diritti riservati)



