Strage di Ustica 1980-2011. Condannati ministeri di difesa e trasporti
– ITALIA – settembre del 2011. Stabilito un maxi-risarcimento in favore delle famiglie delle vittime della strage di Ustica del 1980, quando un Dc9 dell’Itavia precipitò, in circostanze ancora imprecisate nelle acque di Ustica. I morti furono 81 di cui 13 bambini. La condanna di risarcimento, stabilito in 100 milioni di euro più spese, è stata inflitta dal tribunale di Palermo ai ministeri italiani della difesa e dei trasporti, ovvero allo Stato italiano, colpevoli di“omissioni, negligenze e depistaggi”. Significa, sostanzialmente, che dovrebbe essere lo Stato italiano a pagare, quindi tutti noi cittadini che, nei fatti, siamo la parte lesa in quanto i nostri rappresentanti hanno praticamente creato un vero e proprio muro nei confronti della verità. Una triste ed agghiacciante storia fatta di tracciati radar spariti nel nulla, di un incidente di un MIG libico ritrovato in Sila il 18 luglio del 1980, circa venti giorni dopo la strage di Ustica, delle morti alquanto sospette di due marescialli Mario Alberto Dettori (trovato impiccato nel 1987) e Franco Parisi (trovato impi
ccato nel 1995) quest’ultimo morto pochi giorni dopo la convocazione di comparizione in tribunale per il caso del MIG libico di cui sopra. Le questioni legate alla strage di Ustica sono molte e controverse. Stranamente però la sentenza di risarcimento di cui stiamo parlando non ha avuto grande eco nei media nazionali ma apre comunque nuove strade per la ricerca della verità. L’ipotesi più accreditata è ormai che nei cieli italiani si stava ingaggiando una vera e propria battaglia. Forse un missile lanciato da un aereo NATO contro un areo libico che per errore ha colpito il Dc9 oppure uno scontro con un veivolo militare. L’unica cosa certa è che chi riveste ruoli di potere può far sparire tracciati radar, insabbiare, depistare e togliere anche il rispetto nei confronti delle vittime e delle loro famiglie. La verità non è una questione di “curiosità” è una questione di tutela di ognuno di noi. Come si può avere fiducia nelle Istituzioni quando sono le stesse istituzioni che dovrebbero garantire la nostra tutela e sicurezza ad insabbiare e depistare? Allora l’unico modo per continuare a credere che possa esistere un sistema basato sull’onestà, la fiducia e la trasparenza è l’informazione libera e la diffusione di tale informazione. Aiutaci a diffondere l’informazione. Un piccolo gesto per ognuno di noi che può renderci liberi.
a cura di
Redazione Newsmeet.net
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Redazione (2012)
Strage di Ustica 1980-2011. Condannati ministeri di difesa e trasporti
www.newsmeet.net, Milano 26 gennaio 2012.



